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 Centro Nazionale di Collegamento / Condizioni lavoro



 

Condizioni di lavoro

L’area di ricerca condizioni di lavoro della Fondazione Europea si occupa da più di un decennio di monitorare gli sviluppi nel settore della qualità del lavoro e dell’occupazione

Una buona qualità della vita lavorativa e la promozione dell’occupazione e della imprenditorialità sono temi centrali della strategia occupazionale e della politica sociale dell’Unione Europea.

Promuovere la qualità del lavoro significa:

  • garantire la sicurezza del lavoro;

  • garantire adeguate condizioni di salute e benessere dei lavoratori;

  • promuovere lo sviluppo di capacità e competenze;
  • conciliare vita professionale e vita privata.

La recente creazione dell’Osservatorio europeo sulle condizioni di lavoro ha permesso di ampliare le tematiche di quest’area di ricerca e di assicurare la pubblicazione puntuale degli interventi forniti dalla rete dei suoi corrispondenti. L’Osservatorio funge da depositario del materiale di ricerca della Fondazione ed è una fonte di informazioni ed analisi costantemente aggiornata sulle condizioni di lavoro e su tematiche relative alla qualità del lavoro e dell’occupazione.

Tra le pubblicazioni di quest’area segnaliamo:

Mobilità del lavoro in una prospettiva transatlantica - Rapporto della conferenza

 

Lavorare più a lungo, vivere meglio:

 

Tackling undeclared work
Il lavoro sommerso può essere definito come lavoro che è di per sé legale ma non è dichiarato alle autorità per le tasse, la previdenza e/o gli adempimenti richiesti dalle leggi sul lavoro. La Fondazione ha appena pubblicato un rapporto e 28 casi di studio che mostrano i diversi modi di affrontare al problema così come l’efficacia di specifiche misure di policy e la loro trasferibilità.

Restructuring and employment: The impact of globalisation in the EU
Il dibattito sul futuro ruolo e la futura collocazione dell’Europa in un’economia globalizzata si sta surriscaldando. Con l’intensificarsi del commercio internazionale e con l’entrata in scena di nuovi attori, sembra che il mondo abbia raggiunto una nuova fase di integrazione sociale.

Perceptions of globalisation: attitudes and responses in the EU
Questo rapporto analizza l’impatto della globaLizzazione sull’occupazione e riporta gli atteggiamEnti e le risposte a questo fenomeno dei governi nazionali e degli attori sociali europei.

Eurofound marks Work life balance day 2008
In occasione della giornata sull’Equilibrio vita-lavoro 2008 svoltasi in Irlanda, la Fondazione Europea ha presentato le sue
numerose ricerche condotte sull’argomento e sull’orario di lavoro.

Il nuovo Fondo Europeo di Adeguamento alla Globalizzazione (FEG) creato dalla Commissione europea in risposta alle crescenti preoccupazioni relative al fenomeno della globalizzazione non dovrebbe fornire sussidi ai lavoratori per un periodo di tempo limitato ma, piuttosto, dovrebbe dare priorità ai servizi di consulenza professionale, alla riqualificazione professionale e, possibilmente, all’indennità di mobilità, che andrebbe ad aiutare i lavoratori che hanno perso il lavoro (i cosiddetti displaced workers) e che stanno cercando di migliorare la propria situazione. Tale indennità dovrebbe ricoprire parte degli elevati costi che derivano dagli spostamenti tra gli Stati membri. Questa è la tesi sostenuta nell’ultimo Rapporto Annuale 2007 prodotto dall’Osservatorio Europeo per le Ristrutturazioni (ERM) di Eurofound, Restructuring and employment in the EU: The impact of globalisation.

Poche aziende stanno rispondendo attivamente ai cambiamenti demografici, nonostante il fatto che la questione dell’invecchiamento della forza lavoro abbia assunto una posizione più rilevante sul programma all’ordine del giorno dell’Unione Europea. Questo è quanto rilevato dalla ricerca condotta da Eurofound, l’agenzia dell’Unione europea con sede a Dublino, in Irlanda.

Sebbene le politiche sulla gestione dell’invecchiamento della manodopera siano diventate sempre più diffuse nelle aziende, è presente una vasta diversità di approcci. Tuttavia, la creazione e l’applicazione di buone pratiche sembra essere motivata dalle esigenze commerciali dirette delle aziende e non dalla pressione esercitata dalle politiche pubbliche o dalle campagne di sensibilizzazione sull’invecchiamento demografico. Ad esempio, le pratiche di lavoro flessibile sono un aspetto chiave delle strategie sulla gestione dell’invecchiamento demografico in Austria, Germania e nei Paesi Bassi, mentre i paesi nordici tendono a focalizzarsi sul miglioramento della salute e del benessere dei lavoratori. Diversamente, le aziende con sede in Belgio, Francia, Grecia, Italia e Spagna si occupano principalmente di formazione e sviluppo.

Tendenze recenti delle ristrutturazioni in UE

 

Foundation Findings: Work-life balance - Solving the dilemma

Fourth European Working Conditions Survey (French translation) 

Le condizioni di lavoro per donne e uomini nell’Unione Europea sono analizzate in dettaglio in un nuovo rapporto della Fondazione intitolato “Condizioni di lavoro nell’Unione Europea: una prospettiva di genere”. Il Rapporto analizza la segregazione occupazionale, le condizioni di lavoro, l’orario di lavoro e i miglioramenti soggettivi da un punto di vista di genere. Questo include un’analisi della soddisfazione lavorativa, i risultati sul bilancio fra tempi di lavoro e di vita e la salute e guarda ai possibili orientamenti di policy.

 

European restructuring monitor quarterly - Issue 3, autumn 2007

Politiche per l’occupazione per i lavoratori anziani e iniziative sul posto di lavoro – Rapporti nazionali:

Employment and labour market policies for an ageing workforce and initiatives at the workplace - National overview report:

Repubblica Ceca, Bulgaria, Slovenia, Estonia, Lettonia, Polonia, Romania, Slovacchia, Danimarca, Cipro, Portogallo, Ungheria, Irlanda, Lituania, Lussemburgo, Malta

Flessibilità dell’orario di lavoro nelle imprese europee

Salari minimi in Europa – Studio introduttivo

Indagini sulle condizioni di lavoro – Un’analisi comparativa

La mobilità occupazionale in Europa

Soddisfazione sul lavoro e mobilità del mercato del lavoro

Utilizzo della mobilità attraverso lo sviluppo delle competenze

La mobilità dei lavoratori è strettamente collegata alle competenze e alla qualificazione. Questo rapporto, frutto di un seminario tenutosi a novembre 2006, sottolinea come gli individui, le imprese e gli operatori politici possano sviluppare schemi che promuovano simultaneamente la mobilità dei lavoratori e lo sviluppo delle loro competenze.

La Quarta Indagine sulle condizioni di lavoro in Europa analizza le condizioni di lavoro di circa 30 mila lavoratori in 31 diversi Paesi. I principali temi presi in esame sono l’organizzazione del lavoro, l’orario di lavoro, le pari opportunità, la formazione professionale, la sicurezza sul lavoro e il livello di soddisfazione dei lavoratori.

Il lavoro ha un ruolo importante nella vita di molti cittadini europei. Comprendere le condizioni nelle quali si lavora nei vari Paesi dell’Unione diventa un tema centrale per migliorare la qualità del lavoro, la produttività e, non ultimo, per incrementare l’occupazione.

Quality of work and employment 2006

Employment guidance services for people with disabilities: summary

Occupazione e professioni sociali in Europa: alcune buone prassi

Una delle principali preoccupazioni dell’Unione Europea, nell’ambito delle politiche sociali, è accrescere l’offerta di lavoratori operanti nel settore dei servizi di cura rispondente, in modo appropriato, al crescente e rapido invecchiamento della popolazione. Alto tasso di turnover, impieghi poco remunerati e a bassa qualifica rendono difficile attrarre e mantenere i lavoratori in questo settore. La Fondazione ha analizzato una gamma di approcci innovativi adottati in 11 Stati membri europei e 2 entranti. I risultati della ricerca sono stati pubblicati nel Rapporto Employment in social care in Europe

I profondi cambiamenti socio-economici, demografici e culturali in corso in Europa stanno modificando il modo in cui la gente gestisce ed organizza il proprio tempo ed i propri soldi durante il corso della vita. L’invecchiamento della popolazione, la globalizzazione, il passaggio da un modello standard di organizzazione del lavoro a modelli maggiormente diversificati ed individualizzati nonché le problematiche di genere, stanno cambiando i confini tra lavoro e vita personale. Allo stesso tempo, i cambiamenti  delle tempistiche in entrata ed in uscita dal mercato del lavoro stanno riducendo considerevolmente il tempo dedicato al lavoro retribuito.

Autori: Anxo, Dominique; Boulin, Jean-Yves; Fagan, Colette.

Employment, industrial relations and working conditions in the European rail transport sector

Il rapporto presenta uno studio comparato sulle condizioni di lavoro femminili in 10 paesi dell’Europa dell’Est. L’obiettivo del rapporto è triplice: raffrontare i risultati dei rapporti nazionali e confrontarli; analizzare approfonditamente e paragonare i dati dell’analisi  condotta nel 2001 tra i paesi entranti e candidati e quella condotta nel 2000 nell’UE a 15; ed infine utilizzare i rapporti nazionali per valutare i risultati del lavoro della Fondazione.

Il principale fine di questa relazione della Fondazione sull’occupazione e sulle disabilità è il superamento delle lacune esistenti e la promozione di un dibattito tra i principali interlocutori sociali in merito a questa importante problematica. La relazione descrive le iniziative in corso di svolgimento in sette Stati membri a favore dell’impiego di persone affette da malattie croniche e propone un modello di comprensione della natura del problema diretto a favorire delle risposte puntuali ed appropriate.

 

Per ulteriori informazioni consultare la pagina Osservatorio europeo sulle condizioni di lavoro.

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