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 Centro Nazionale di Collegamento / Osservatori / Eiro



 

Osservatorio europeo sulle relazioni industriali (EIRO)

www.eiro.eurofound.eu.int

 

Dal 1987, l’Eiro segue ed analizza l’evoluzione delle relazioni industriali nei 15 Stati membri dell’Unione Europea, in Norvegia ed a livello comunitario. Dal 2004 sono entrati a far parte dell’Osservatorio anche i 10 nuovi Stati membri

L’Osservatorio fornisce informazioni ed analisi della politica e delle prassi relative alle relazioni industriali ed è indirizzato ai professionisti ed ai responsabili delle politiche che operano in seno alle istituzioni dell’Unione europea, ai ministeri nazionali ed alle organizzazioni dei datori di lavoro.

Ad aprile 2008 sono stati pubblicati 51 articoli

A Marzo 2008 sono stati pubblicati 71 articoli

Vedi anche gli articoli di Febbraiov

PUBBLICAZIONI DI PARTICOLARE INTERESSE

Primo rapporto congiunto EIRO/EWCO: Condizioni di lavoro e dialogo sociale 

E’ uscito il primo rapporto congiunto fra gli Osservatori della Fondazione sulle relazioni industriali e sulle condizioni di lavoro. La ricerca, fondata su uno studio comparativo, delinea una vasta gamma di esempi dove il dialogo sociale ha influenzato positivamente le condizioni di lavoro. Traendo lo spunto da questi esempi, è stato possibile per i ricercatori valutare i possibili fattori di successo del dialogo sociale.

La prima parte del rapporto fornisce in modo schematico le ricerche e i rapporti ufficiali già esistenti sull’argomento, evidenziando i sondaggi quantitativi e qualitativi che hanno identificato un legame fra dialogo sociale e condizioni di lavoro. La seconda parte riporta alcuni studi di caso, svolti in determinate aree, come esempi di dialogo sociale con un impatto sulle condizioni di lavoro. Vengono riportati anche alcuni casi di dialogo sociale incompiuto e analizzati i possibili motivi di tali carenze. Infine, il rapporto identifica potenziali insegnamenti per il futuro in termini di fattori che potrebbero contribuire al successo o al fallimento del dialogo sociale. Potrete accedere ai rapporti dei vari paesi o direttamente al Rapporto.

 

-    Studio Comparativo

L’impatto della crescita della competizione globale sulle agenzie di lavoro temporaneo e le piccole e medie imprese è l’obiettivo principale del rapporto annuale Industrial relations in the EU, Japan, US and other global economies. Il rapporto è stato presentato in una conferenza co-organizzata dalla Fondazione Europea e dall’Ufficio Internazionale del Lavoro (ILO) svoltasi a Ginevra, in Svizzera, il 29 e 30 novembre u.s. Alla conferenza hanno partecipato esperti di relazioni industriali provenienti da Europa, Giappone, Stati Uniti, Asia e Sud America. Per la prima volta, il rapporto include anche i dati relativi alle economie emergenti, come il Brasile, la Cina e l’India. I dati si basano sui risultati dell’Osservatorio sulle Relazioni Industriali (EIRO) della Fondazione, che fornisce una panoramica sugli sviluppi presenti nel campo delle relazioni industriali nell’Unione Europea e in altre economie globali con particolare attenzione al dialogo sociale ed alle decisioni imposte dai cambiamenti derivanti dalla globalizzazione.

Il rapporto conferma il trend negativo della sindacalizzazione e della rappresentanza sindacale nell’Unione Europea così come in Giappone e negli Stati Uniti. In Giappone gli iscritti alle organizzazioni sindacali nel 2006 erano leggermente al di sopra dei dieci milioni, corrispondenti ad un livello di sindacalizzazione stimata intorno al 18,2%. Questi dati segnano un calo di 3,3 punti percentuali – corrispondente ad un caso di un milione e mezzo di iscritti - della rappresentanza delle organizzazioni sindacali rispetto al 2000. Negli Stati Uniti, nel 2006 erano registrati circa 15,4 milioni di iscritti al sindacato, corrispondenti a circa il 12% dei salariati. Il trend negativo colpisce anche il tasso di sindacalizzazione – che, comunque, rimane sempre a livelli molto alti - nell’Unione Europea. La situazione è, tuttavia, molta varia fra i vari Stati Membri, con un range di densità di sindacalizzazione che va dal 70-80% di alcuni paesi nordici a meno del 10% in Francia.

Per quanto riguarda la conflittualità, sia gli Stati Uniti sia il Giappone mostrano un livello limitato ed in declino dei conflitti. Nell’Unione Europea i conflitti si mantengono a livelli usuali e seguono i cicli di contrattazione e, nei differenti paesi, sono legati ai differenti orientamenti fra i datori di lavoro ed i sindacati sui termini per i rinnovi contrattuali – come nei casi di Cipro, della Finlandia, della Germania, dell’Ungheria e dell’Italia.

Quest’anno la conferenza ha analizzato soprattutto gli aspetti inerenti l’Orario di lavoro e le relazioni industriali. La conferenza del prossimo anno focalizzerà la sua attenzione sugli incrementi salariali, sul salario minimo e sulla flessibilità salariale.

 

Dati aggiornati a tutto il 2006 su:

Lo studio esamina come le differenze di genere influenzino i percorsi di carriera analizzando i vari impedimenti che si frappongono ad una vera applicazione delle pari opportunità. Lo studio mette a confronto le esperienze di tutti i paesi dell'Unione (ad eccezione della Svezia) e della Norvegia. L'analisi, fra le altre cose, si focalizza sull'impatto che hanno i cambiamenti in atto nel mondo e nell'organizzazione del lavoro sui percorso di carriera delle donne. Altri aspetti rilevanti dello studio riguardano l'atteggiamento che sul fenomeno assumono le parti sociali e i vari aspetti e le varie modalità di lavoro nelle quali è forte la presenza femminile (ad es. il part-time). Sono riportati anche alcuni esempi positivi per la risoluzione del problema, anche se appaiono ancora esempi isolati. Lo studio è arricchito da numerose tabelle comparative.

Ricerca della Fondazione sui Comitati Aziendali Europei (1994-2006)

Le relazioni industriali nel settore della stampa e dei media

Industrial relations in the print media sector

In molti paesi europei il settore dell’editoria, della stampa e dei media, come molti altri settori industriali, è stato oggetto di molti cambiamenti che hanno influenzato le prassi delle relazioni industriali. L’introduzione di tecnologie sempre più avanzate, la ristrutturazione e la riorganizzazione dei processi di produzione e la necessità di creare condizioni economiche stabili sono questioni chiave anche per le aziende che  operano in questo settore. La riduzione del numero dei lavoratori in questo settore si è verificata parallelamente ad altri cambiamenti importanti quali l’outsourcing, l’offishoring e la crescita del lavoro atipico. Questo studio comparato analizza i recenti trend del settore in 18 Stati membri, ed in particolare, l’effetto di questi cambiamenti sul sistema delle relazioni industriali.

Differenze salariali di genere

Nonostante gli accordi collettivi e le leggi sui minimi salariali siano neutrali rispetto alle questioni di genere le donne guadagnano sempre meno degli uomini.

Questo documento analizza brevemente alcuni diversi aspetti della questione sulle differenze salariali di genere basandosi sui dati raccolti attraverso due progetti della fondazione Europea: l’Osservatorio europeo delle relazioni industriali (EIRO), rapporto sugli sviluppi salariali 2005, ed la Quarta indagine europea sulle condizioni di lavoro che sarà pubblicata agli inizi del 2007.

Eiro thematic features:

Analisi sulla situazione occupazionale dei giovani nei 26 Paesi dell'Unione. Lo studio nasce dall'elaborazione dei dati riportati nei rapporti nazionali redatti sulla base di un questionario, consultabile sul sito della Fondazione.

Autori: Biletta Isabella e Eisner Mike

Industrial relations and undeclared work

Il rapporto, basato sui contributi di 23 paesi europeim fornisce un quadro del lavoro nero in Europa: quadro legislativo, impatto, ruolo e iniziative delle parti sociali e delle istituzioni pubbliche. Il rapporto analizza iil fenomeno del lavoro nero da un punto di vista più qualitative che quantitative.

Autori: Biletta Isabella e Meixner Marie

Il rapporto fornisce un quadro delle legislazioni esistenti in materia si esuberi, con particolare attenzione ai relativi aspetti economici.

Autori: Kauppinen Timo e Meixner, Marie

Eiro News updates

Articoli di Ottobre 2007

Articoli di settembre 2007

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