Il contesto economico e sociale
Coerentemente con gli assunti culturali e strategici, la proposta di radicare i servizi per l'impiego al contesto locale si traduce, dal punto di vista operativo, nell'individuazione di una serie di indicatori che vogliono contribuire a far conoscere gli elementi che caratterizzano il contesto produttivo, sociale e culturale entro cui la struttura si trova ad agire. L'obiettivo principale della raccolta di questi dati è quello di elaborare la "domanda sociale" presente nel territorio per consentire ai responsabili delle strutture e ai decisori politici di programmare le attività del servizio sulla base delle conoscenze elaborate dal dispositivo di monitoraggio e dall'esperienza delle strutture che erogano servizi di orientamento e di incontro domanda e offerta di lavoro.
In particolare, gli indicatori del dispositivo di monitoraggio del contesto economico e sociale consentono ai responsabili di una struttura di:
Gli indicatori proposti mirano a cogliere le informazioni essenziali sul contesto locale ed in particolare quelle riguardanti l'offerta di lavoro, l'istruzione e la formazione, lo svantaggio sociale, la domanda di lavoro, il posizionamento strategico sul territorio. Il software è stato strutturato in modo da poter costruire le tabelle sulla base dei dati esistenti e raccolti, dando l'opportunità, a coloro che lo volessero, di disaggregare i dati (sesso, età, titolo di studio, professione ricercata, ecc.).
Gli indicatori sono i seguenti:
| l'offerta di lavoro |
|---|
| la composizione della popolazione e della forza lavoro per classi di età e titolo di studio; |
| il tasso di occupazione; |
| il tasso di disoccupazione (semplice e per durata); |
| il tasso di attività; |
| l'istruzione e la formazione |
| il tasso di scolarizzazione per livello di istruzione; |
| il tasso di scolarizzazione scuola superiore; |
| il tasso di abbandono scolastico per livello di istruzione; |
| il trend degli iscritti alla formazione professionale; |
| la composizione dell'offerta formativa provinciale; |
| lo svantaggio sociale |
| il tasso di disoccupazione di lunga durata; |
| il tasso di incidenza dello svantaggio sociale; |
| il tasso di incidenza della disabilità (L. 68/99); |
| la domanda di lavoro |
| il numero delle aziende potenzialmente interessate ai servizi (articolate per settore, dimensioni e per soggezione all'obbligo di assunzione delle categorie protette); |
| la composizione della domanda di lavoro; |
| il posizionamento sul territorio |
| il tasso dei giovani disoccupati in cerca di primo impiego calcolato sul totale della forza di lavoro (fino a 29 anni); |
| il tasso dei giovani disoccupati in cerca di lavoro calcolato sul totale della forza di lavoro (fino a 29 anni); |
| il tasso di giovani disoccupati di lunga durata calcolato sul totale della forza di lavoro (fino a 29 anni); |
| il tasso degli adulti disoccupati calcolato sul totale della forza di lavoro (oltre 29 anni); |
| il tasso degli adulti disoccupati di lunga durata calcolato sul totale della forza di lavoro (oltre 29 anni); |
| il tasso dei lavoratori occupati calcolato sul totale della forza di lavoro; |
| il tasso dei lavoratori in mobilità calcolato sul totale della forza di lavoro; |
| il tasso di persone svantaggiate e/o categorie protette calcolato sul totale della forza di lavoro; |
| l'indicatore di copertura della popolazione da parte dei servizi per l'impiego (e non solo SPI); |
| indicatore di risorse specialistiche per abitante. |
La programmazione dei servizi
Gli indicatori che si riferiscono alle strutture permettono di cogliere la qualità complessiva della struttura di riferimento. Si tratta in particolare di rilevare: