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Progetto pilota
C.O.S.A - Condividere ed organizzare il sapere aziendale.
Metodi, strumenti e supporti e-learning
per una ridistribuzione del sapere endogeno
nelle PMI.
I/04/B/P/PP/-154040
Nota
illustrativa del progetto
Il Progetto pilota C.O.S.A, finanziato dalla CE nell'ambito del Programma
Leonardo Da Vinci, è promosso dal CESPIM - Centro Studi per l'innovazione di
Impresa, organizzazione della CONFAPI, in collaborazione con una partnership
europea di organizzazioni delle parti sociali e del mondo scientifico- Italia,
Germania, Spagna, Estonia (con partner attivi), Romania (come partner uditore),
Svizzera (come partner silente). Il CESOS collabora alla attività di analisi,
all’elaborazione dei modelli e degli strumenti previsti nel progetto e alle
attività di disseminazione dei risultati.
Finalità del progetto C.O.S.A è quella di realizzare e diffondere alle PMI italiane, UE e dei
paesi di recente adesione, un “pacchetto completo” finalizzato alla
valorizzazione e alla ridistribuzione del sapere endogeno – con particolare
riferimento a quello tacito – nel quale sono definite alcune linee guida utili
alla riorganizzazione interna aziendale, in vista di un migliore adattamento
dell'impresa alla competitività dei mercati e alle innovazioni attese.
L'obiettivo è di realizzare un impianto di knowledge management (KM)
permanente concepito in maniera idonea ad esplicitare di volta in volta, in
occasione di innovazioni che si rendano necessarie, lo differenze (skill
gap) tra sapere posseduto e sapere da acquisire, così da rendere possibile
una strategia di apprendimento intenzionale in cui si integrino le due
componenti dell'apprendimento formale (formal learning) e
dell'apprendimento non formale (non formal learning). Si tratta dunque
di affrontare in un modo integrato la gestione di tutta la conoscenza.
Tale approccio riveste particolare importanza per
alcuni lavoratori tipicamente in posizione critica rispetto al diritto
di accesso all’apprendimento, quali p.e. i lavoratori a bassa scolarizzazione
(maggiormente orientati a modalità di apprendimento pratico) e per i lavoratori
ad elevata anzianità aziendale (portatori di un fondamentale sapere tacito, ma
non sempre disponibili o capaci né ad innovarlo in ragione delle nuove
esigenze, né a trasmetterlo ad altri).
Il progetto è a diretto supporto del dialogo
sociale. Affrontare il tema della
gestione della conoscenza, in particolare di quella tacita, richiede di mettere
in trasparenza e rappresentare il lavoro in un modo più esplicito e formale, con
una apparente riduzione del potere di quelle risorse umane detentrici in
esclusiva di competenze rare e difficilmente trasferibili. Creare una
cultura della condivisione della conoscenza (unica condizione per
svilupparla) ha forti implicazioni valoriali e sociali, richiedendo di essere
affrontata nel quadro del dialogo sociale, mediante la condivisione e la
valorizzazione di modelli e piani formativi concertati, flessibili e
personalizzati con modalità di erogazione in linea con le esigenze aziendali e con
le potenzialità dei lavoratori. Ciò in un momento storico in cui la possibilità
di apprendere, attribuire valore al proprio sapere, rappresentano una
componente chiave del workfare come dei dispostivi di garanzia del
diritto individuale all'apprendimento nel mercato del lavoro flessibile.
Le attività di progetto prevedono: l'analisi comparata delle esperienze di
KM nei paesi del partenariato, funzionale alla elaborazione/contestualizzazione
nazionale del modello C.O.S.A centrato sull'analisi di autoindividuazione
delle competenze e sulla elaborazione di prassi per la
trasmissione/aggiornamento del sapere anche in modalità a distanza (e-learning).
La sperimentazione del modello in 4 PMI italiane (oltre che negli altri
paesi UE coinvolti) preceduta da un tutoraggio formativo per il supporto a
distanza su piattaforma internet, permetterà la modellizzazione dello strumento
di apprendimento e la successiva disseminazione dello stesso ai fini di
una sua applicazione in azienda.
I prodotti relativi alle attività del progetto e maggiori informazioni e aggiornamenti sono disponibili
sul sito www.leonardocosa.net .
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C.O.S.A: to share
and to organize the Company Knowledge
Methods, tools and supports for a re-distribution of
the endogenous knowledge within Small and Medium Enterprises
I/04/B/P/PP/-154040
The project C.O.S.A. is a two – year Pilot Project funded by
Leonardo da Vinci Program, coordinated by CESPIM srl- Centro Studi per
l’Innovazione di Impresa, whose Kick-off meeting has been held in Zaragoza on the last 14th and 15th of January 2005.
The project’s main aim is
to work for awaking SMEs to the close links between their competitiveness and
the capability of changing and innovating themselves: a SME survives only if
its learning pace is quite the same of its continuously changing competitive
environment
According to this
consideration, the project’s goal
is to realize and to spread methodologies and tools aimed to increase the
ability of SMEs in Knowledge Management, through the appropriate
identification, transformation and re-distribution of innovative inputs in “ endogenous
knowledge”.
In particular, the project develops and disseminates
a tool aimed at “conveniently” re-distribute and valorise endogenous knowledge,
developing a permanent knowledge management system (KM) in order to:
The final result of Project C.O.S.A. will be the
“C.O.S.A. Model” tested, validated and disseminated at European level in the
partner's Countries (Germany, Italy, Estonia, Spain), containing the following
tools:
More information on web site of the project www.leonardocosa.net
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