Partenariato Europeo tra
CESOS (Roma) - FGB (Roma) - Università Cattolica (Milano) - HBS (Düsseldorf) - SFS (Dortmund)
Nene College (Northampton) - CIREM (Barcelona) - Pantheon Sorbonne (Paris)

Commissione Europea DG XXII - Direzione B.1
Programma LEONARDO da Vinci - Strand III 2,a. - 1995
Roma - Gennaio 1997
La valutazione della qualità e lanalisi Costi-Benefici in progetti di formazione Continua
Attività formativa, basata sullapplicazione di istruzioni e procedure rigide, attraverso la quale i formandi acquisiscono conoscenze, abilità e comportamenti necessari allesecuzione di attività specifiche.
ANDAMENTI REDDITUALI analisi degli
Tecnica di valutazione dei progetti di formazione basata sull'idea che gli andamenti salariali di un individuo, nell'arco della sua vita lavorativa, riflettano esattamente il contributo dato dal singolo alla produzione. Il fondamento teorico di tale analisi è che gli investimenti in istruzione e formazione, migliorando le capacità e le conoscenze degli individui, hanno un riscontro, nel tempo, sui redditi dei formati (vedi Capitale Umano).
Processo il cui esito è un cambiamento relativamente stabile delle conoscenze e/o attitudini e/o capacità e/o atteggiamenti degli attori.
Persona fisica o giuridica coinvolta a diverso titolo nel progetto formativo. A seconda delle circostanze, può essere ricondotto alle categorie di (i) Decisore, ovvero colui che ha la responsabilità di attivare progetti di formazione, distinto tra decisore-finanziatore, ovvero lente pubblico o privato (imprese, organismi internazionali, governi) che si fa carico dei costi del progetto di formazione.(ed è il caso della formazione finanziata con denaro pubblico, attraverso lutilizzo di fondi nazionali e/o EU) e decisore-imprenditore, ovvero quella persona fisica o giuridica, che sul mercato offre un servizio formativo a utenti che ne pagano il costo; (ii) Gestore-formatore, ovvero colui che ha la responsabilità di realizzare l'azione formativa e che ne guida gli aspetti organizzativi (gestore) e didattici (formatore); (iii) Utente individuale, ovvero colui che ha la necessità di migliorare il proprio capitale umano e quindi domanda un progetto di formazione, per conseguirne risultati formativi e certificativi; (iv) Utente organizzativo, ovvero colui (ente, organismo, impresa) che deve scegliere quale azione formativa applicare alla propria realtà organizzativa specifica
Procedura attraverso la quale si verifica se e in quale modo il progetto di formazione (in termini di input, output e procedure organizzative) sia conforme a prestabiliti criteri standard di riferimento (di tipo I.S.O.).
L'aumento di benessere causato dal progetto. Generalmente è misurato come l'aumento di beni e servizi o del loro valore che si origina come conseguenza del progetto.
BISOGNI analisi dei
Fase propedeutica della progettazione dellintervento formativo, nel corso della quale gli attori coinvolti definiscono gli obiettivi del progetto di formazione, le procedure e modalità esecutive, i risultati attesi.
CAPACITÀ PREVISIONALI E PROGRAMMATORIE analisi delle
Tecnica che consente di comparare loutput "programmato" e quello "realizzato" o "consuntivo", nell'ambito di unorganizzazione formativa localizzata in modo puntuale sul territorio (a livello regionale o provinciale).
Investimento finalizzato ad aumentare la capacità di produrre e di guadagnare degli individui. Linvestimento in formazione, attraverso una modifica del capitale umano, aumenta i redditi dei formati.
Linsieme degli argomenti che qualificano una proposta di progetto di formazione. Deve comprendere: (i) la descrizione degli obiettivi del progetto e dei risultati della formazione; (ii) le attività previste, i relativi input con le metodologie didattiche e output; (iii) il costo per lesecuzione del progetto; (iv) i criteri per lorganizzazione e la pianificazione (anche grafica) dellattività.
Le sei fasi di un progetto: (1) ideazione-programmazione indicativa, (2) identificazione (pre-fattibilità), (3) formulazione (fattibilità), (4) finanziamento, (5) attuazione e monitoraggio, (6) valutazione (on going, a completamento e ex-post) (si veda, Commission of the European Communities, Manual - Project Cycle Management - Integrated Approach and Logical Framework, Bruxelles, Febbraio 1993).
COMPETENZE analisi delle o SKILLS ANALYSIS
Procedimento utilizzato per lindividuazione dellinsieme strutturato di conoscenze, abilità e atteggiamenti (di tipo fisico, mentale e sociale) che danno luogo alla capacità di realizzare un compito e/o caratterizzano una determinata prestazione lavorativa: Tale attività è propedeutica al fine di progettare lattività di formazione di chi dovrà eseguire/fornire la prestazione lavorativa.
Insieme di tutte le procedure predisposte per assicurare che il progetto abbia funzionato in modo corretto. Per Controllo Finanziario si intende linsieme delle verifiche contabili sull'esattezza dei documenti finanziari e sulla loro conformità alle norme amministrative, civili e penali. Nell'ambito del Controllo Tecnico rientrano le funzioni amministrative intese a verificare se le forniture ed i materiali siano conformi alle specifiche tecniche ed internazionali in uso così come a quanto previsto dal Capitolato dOneri.
COSTI BENEFICI analisi
Procedimento di valutazione di un progetto attraverso il confronto tra i costi ed i benefici del progetto stesso. I risultati del progetto possono essere espressi in diversi modi, tra cui il Saggio di Rendimento (ovvero lindicatore che misura la convenienza finanziaria di un progetto) e il Valore Attuale Netto (ovvero lindicatore che misura la differenza tra valore del flusso di benefici e il costi attualizzati alla data in cui si inizia il progetto). Sebbene il calcolo della convenienza finanziaria sia una forma di analisi costi benefici, esso non fornisce una misura soddisfacente del rendimento netto di un progetto per l'economia. Spesso infatti i prezzi di mercato non riflettono il valore reale economico degli input e degli output in termini di scarsità relative (o costo opportunità) o in termini di obiettivi di politica economica. In tali casi si ricorre ai prezzi di obiettivi di politica economica contabili o prezzi ombra ed a parametri nazionali per effettuare l'analisi dei costi e dei benefici economici.
COSTI EFFICACIA ANALISI o analisi di minimizzazione dei costi
Metodo impiegato per comparare progetti alternativi a tecniche alternative di un progetto qualora gli obiettivi fisici siano stati prefissati e i valori dei benefici non possano essere misurati adeguatamente: ad esempio progetti relativi a istruzione, sanità e formazione professionale. Se è possibile supporre che i benefici (non quantizzabili) eccedono i costi e se le necessarie correzioni vengono effettuate per le differenze tra i benefici nell'arco delle possibili alternative, lo scopo dell'analisi diventa la minimizzazione dei costi.
Corrispettivo (quantificabile o no) che si deve pagare per avere una contropartita; spesa relativa all'acquisto e/o utilizzazione di input. I costi si dividono tra diretti e indiretti: la differenza tra i due è che questi ultimi non vengono tenuti in conto nel calcolo del saggio di rendimento interno. Nell'ambito dei costi indiretti sono da annoverare quelli relativi alla protezione dell'ambiente e alla previdenza sociale che vengono calcolati a parte, dal momento che non rientrano nella contabilità finanziaria del progetto. I costi possono essere calcolati a prezzi di mercato e attraverso prezzi ombra nel qual caso riflettono l'uso alternativo delle risorse utilizzate per produrre il bene (costi opportunità) nonché gli obiettivi di politica economica del paese.
Valore di rinuncia. Il costo opportunità di un bene e di un servizio è ciò che si sarebbe potuto acquistare/ottenere impiegando le risorse in altri beni e servizi. Ad esempio: il costo opportunità di una giornata di lavoro di un individuo è ciò che questo avrebbe prodotto se non avesse interrotto la sua occupazione abituale per lavorare al progetto.
Situazioni in cui, a parità di occupazione, il costo dell'investimento per unità prodotta diminuisce con l'aumento della dimensione dell'impianto. Tale concetto può anche riferirsi ai costi operativi o di produzione. Con specifico riferimento alla formazione professionale, il vantaggio derivante dallutilizzo di schemi o moduli comuni per gruppi diversi di formandi che studiano argomenti collegati.
Capacità del progetto di formazione di attivare un circuito positivo di riferimento, dando vita in tal modo a un fenomeno di diffusione di elementi rilevanti del proprio impianto (trasferibilità), oppure consentendo la riproducibilità della stessa azione a condizioni più favorevoli in termini di efficacia e di efficienza. Il grado di trasferibilità di un progetto formativo dipende dalla completezza della documentazione raccolta e dallo studio di fattibilità, nonché dalla disponibilità degli attori coinvolti a trasferire effettivamente la loro professionalità.
Il termine identifica la misura nella quale un progetto raggiunge gli obiettivi prefissati al momento della programmazione-progettazione formativa.
Il termine identifica il rapporto tra input (risorse impiegate, umane e/o materiali) e l'output che ne è derivato. Una condizione di alta efficienza è identificata dal fatto che gli obiettivi previsti sono raggiunti al minor costo possibile.
Conseguenze di un progetto (sia positive che negative) che non sono oggetto di scambio di mercato. Ad esempio, un progetto può comportare il deterioramento dell'ambiente, rendere più agevole per alcune imprese iniziare una determinata attività e così via: tali effetti non vengono registrati nel conto finanziario del progetto.
Attività di studio attraverso la quale vengono analizzate le diverse opzioni tecniche previste per svolgere una determinata attività, come queste sono realizzabili e quali sono linsieme dei vincoli presenti. Uno studio di fattibilità copre gli aspetti tecnici, finanziari, sociali e istituzionali ed è funzione di un progetto di formazione.
FEED BACK anche retroazione
Termine che copre due aspetti: i) l'organizzazione dei dati ottenuti attraverso la progettazione/valutazione per migliorare il progetto nonché interventi futuri; ii) le necessarie contromisure da prendere per contrastare le debolezze del progetto riscontrate durante la valutazione.
FORMAZIONE CONTINUA o aziendale
Attività di formazione rivolta al mantenimento e allo sviluppo delle competenze delle diverse figure professionali che operano nel contesto aziendale.
Termine che indica in che misura la formazione offerta sia stata in grado, a distanza di tempo t+1, di incidere sull'occupazione dei formati, sia in direzione del raggiungimento della piena occupazione dei formati in un tempo t (determinato sulla base delle condizioni congiunturali del mercato del lavoro), sia in quella di una modifica della professionalità di coloro che, già occupati, si sono avvalsi delle opportunità formative offerte per migliorare la propria posizione lavorativa, sia in direzione di un aumento di produttività per l'azienda coinvolta.
Misura quali/quantitativa che serve che serve come proxy di argomenti diversi del progetto da valutare. Un indicatore rappresenta fenomeni complessi e ne riassume l'andamento nel tempo. Per la scelta di un indicatore sono importanti argomenti quali la sua rilevanza per gli attori, la significatività, la facilità e l'attendibilità della misurazione ottenuta, la sintesi, la replicabilità nel tempo della misurazione. Deve esistere un legame causale tra indicatori scelti e set di obiettivi proposti.
Risorse, materiali e immateriali, che vengono immesse in un di progetto con l'intenzione di trarne output e di raggiungere gli obiettivi del progetto stesso.
I.S.O. - International Standardizing Organization
Associazione internazionale, istituita nel 1946 dagli enti di unificazione (UNI), che redige e diffonde le norme unificate.
Studio delle figure professionali con analisi delle loro funzioni e competenze nonché delle attività previste. Larea di indagine è quella delle singole funzioni che vengono viste in termini di durata, interazione con altre figure professionali, costo.
Uno schema metodologico attraverso cui si rappresentano, in modo organico, elementi diversi che si suppone interagire insieme e si definiscono in modo chiaro le relazioni che si suppone esistere tra tali elementi. Ciò ha lobiettivo di costituire una base di riferimento attendibile (stabile e replicabile) per la progettazione/valutazione di attività inerenti a tali elementi.
Attività che, attraverso una raccolta metodica di dati, verifica se le risorse impiegate in un progetto sono sufficienti, nonché se il personale impiegato è adeguatamente preparato e qualificato, se le attività in atto sono previste nel capitolato doneri i termini di riferimento e se sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati nei piani di lavoro. Nel campo della formazione è basilare il legame tra monitoraggio e rispondenza.
La finalità di un progetto o di un programma. Il grado di raggiungimento di un obiettivo deve poter essere misurabile da indicatori nell'ambito di un quadro logico. Nellambito di un progetto di formazione, lobiettivo del progetto è unazione sulla dotazione delle competenze specifiche che devono essere acquisite, mantenute o migliorate.
Insieme dei modi in cui un numero di persone, impegnate in comune in una diversità di compiti finalizzati, interagiscono le une con le altre per una consapevole e sistematica determinazione e realizzazione di pre-identificati obiettivi, reciprocamente convenuti.
Bene o servizio specifico che ci si aspetta venga prodotto attraverso gli input.
Concetto da distinguere in: (i) Prezzo di Mercato è il prezzo di un bene sul mercato interno; (ii) Prezzo Economico riflette il valore relativo che dovrebbe essere assegnato agli input e alloutput qualora l'obiettivo del sistema economico sia quello di massimizzare la produzione. Non contiene alcuna considerazione relativa alla distribuzione del reddito o altri obiettivi che non siano di efficienza; (iii) Prezzo ombra è il prezzo che riflette il valore sociale di un bene o di un servizio; (iv) Prezzo Sociale riflette il valore che la società attribuisce all'output ottenuto e che tiene in considerazione non solo l'efficienza produttiva ma obiettivi sociali importanti quali la perequazione distributiva, la riduzione di consumi di beni che la società considera dannosi (alcool, tabacco) o l'aumento della produzione di beni per soddisfare bisogni di base
Insieme di attività interconnesse, strutturate nel tempo e nello spazio, in modo tale da trasformare un certo input iniziale in un output specifico (cfr. anche Progetto).
La relazione che esiste tra la produzione di beni e servizi e l'ammontare di risorse impiegato per la loro produzione. Di solito è calcolata attraverso quozienti che misurano le variazioni delle risorse impiegate unitamente a quelle dei beni prodotti, attraverso dei numeri indice. Le variazioni della produttività del lavoro sono misurate attraverso un numero indice in cui le ore-uomo sono divise per il prodotto ottenuto.
Un'azione puntuale e/o attività integrate mirate a raggiungere obiettivi predeterminati in un determinato lasso di tempo, secondo un preciso piano d'azione. Un progetto può essere ricompreso in un programma.
Serie di azioni e iniziative di genere diverso in differenti settori economici, le quali insieme convergono per raggiungere gli stessi obiettivi.
QUADRO LOGICO o LOGICAL FRAMEWORK
Strumento che ordina obiettivi, attività, ipotesi e condizioni di un progetto/programma allinterno di una matrice in base al loro livello gerarchico. Ciò consente di verificare come una attività, o un insieme integrato di attività discrete, sia stato ben congegnato, permettendone, al contempo, la valutazione puntuale in qualsiasi fase di attuazione, nonché le relazioni di causa-effetto tra attività previste e obiettivi. Lutilizzo del QL consente la formulazione di programmi integrati che rispondano a criteri di efficienza ed efficacia; serve da guida nella loro attuazione; e, soprattutto, forma la base per la complessiva attività di monitoraggio e valutazione delle azioni intraprese (Cfr. Commission of the European Communities, Manual - Project Cycle Management - Integrated Approach and Logical Framework, Bruxelles, Febbraio 1993).
Secondo la definizione I.S.O. la qualità è linsieme delle proprietà e delle caratteristiche di un bene o di un servizio che conferiscono allo stesso la capacità di soddisfare esigenze e bisogni espressi o impliciti. Nella valutazione di un progetto di formazione professionale, la qualità è individuata, nellanalisi degli input e degli output, dalla compresenza di alti livelli, rispetto a standard pre-identificati, di efficienza, efficacia, rispondenza, nonché da un elevato effetto moltiplicatore.
Strumento principale di presentazione della raccolta dei dati. Elenco significativo di informazioni che descrive gli aspetti salienti del progetto/attività che si vuole analizzare.
REVISIONE DEL MANAGEMENT o management review
Termine che descrive un elemento del lavoro dell'amministratore che comprende un largo spettro di attività di monitoraggio e soluzione dei problemi onde assicurare che le operazioni progettuali funzionino in modo soddisfacente (vedi Feed Back). In molti casi costituisce un elemento fondamentale nei processi di controllo dell'amministratore in quanto ne riflette lo stile personale e può far parte di ogni formale sistema di controllo.
Capacità dell'output formativo di corrispondere alle necessità degli utenti, sia diretti (individuali o organizzativi) che indiretti (imprese, enti o organismi che si prendono in carico gli allievi una volta formati).
Nell'ambito di un progetto di formazione è la certezza di affidarsi a soluzioni formative consolidate, riconosciute, che, a priori, appaiono in grado di garantire uno standard elevato di qualità.
La quantità complessiva e combinata di input di cui dispone unorganizzazione in un progetto. Tale quantità deve essere maggiore rispetto alla sommatoria dei singoli input messi a disposizione da ciascun componente dellorganizzazione.
Progetto formativo realizzato "in situazione", o nel vivo dei rapporti professionali, relazionali, sociali e organizzativi che caratterizzano, concretamente, il contesto lavorativo. Lo stage può essere orientativo, conoscitivo, applicativo e di pre-inserimento.
Attività con la quale, sulla base dei dati emersi dalla job analysis, si analizzano e descrivono in modo dettagliato le procedure, le tecniche e gli strumenti, definendo gli standard dei risultati.
Attività di formazione caratterizzata da situazioni formative attivate direttamente sul luogo di lavoro. I formandi sono assistiti da tutor e/o affiancati da esperti dotati della specifica competenza.
ATTORE che, nellambito di un progetto di formazione (i) assolve le funzioni di sostegno, facilitazione, animazione, rinforzo alla motivazione e stimolazione del processo di apprendimento e (ii) assiste il docente e coordina i lavori in aula.
Verifica del PROGETTO formativo dal punto di vista della coerenza mezzi/obiettivi. L'operazione viene attuata applicando una griglia di indicatori in grado di rilevare il perseguimento di specifici obiettivi definite dallattore coinvolto. La (i) Valutazione ex-ante, consiste in un esame critico del progetto così come descritto in genere in un rapporto di identificazione iniziale, con cui vengono selezionate e classificate le varie soluzioni dal punto di vista di i) Fattibilità tecnica, finanziaria e istituzionale; ii) Rapporto costi-benefici. Questa fase precede lapprovazione del progetto da parte dellente finanziatore. Si parla di (i) Valutazione a Medio Termine o "on going", quando la valutazione viene effettuata durante la fase di attuazione dell'iniziativa e lobiettivo principale è quello di produrre conclusioni per una buon completamento del progetto. Si parla di (iii) Valutazione Ex-Post di un progetto quando tale attività viene effettuata dopo che questo è stato completato con l'obiettivo di studiare se e come il progetto abbia raggiunto gli obiettivi prefissati (efficienza ed efficacia) nonché immaginare soluzioni adeguate per interventi simili in futuro. Infine con la (iv) Valutazione di Impatto si analizzano le conseguenze del progetto di formazione sugli attori coinvolti, dopo un tempo prefissato dal completamento delle attività.
VALUTAZIONE DEI COSTI PER FASI, PRODOTTI O ELEMENTI DEL PROCESSO O DELLA STRUTTURA FORMATIVA
Tecnica attraverso la quale vengono quantificati, in termini monetari, il costo degli elementi che contribuiscono ad una singola azione formativa o all'attività di una struttura di formazione. Successivamente tali costi vengono rapportati ad alcune unità di raffronto in modo da quantificare le risorse necessarie a formare un soggetto oppure del costo di un'unità formativa temporale o di una singola fase.